Il Casino di Venezia — Ca’ Vendramin Calergi è un edificio storico situato a Venezia da secoli, e nonostante il suo nome evochi le immagini dei casinò d’altri tempi, si tratta in realtà di una residenza nobiliare di epoca rinascimentale.
La storia dell’edificio
Ca’ Vendramin Calergi venne costruita tra il 1580 e il 1594 per conto della famiglia dei Vendramin, una delle più antiche e ricche famiglie veneziane. L’architetto https://casinocavendramincalergi.it/ responsabile del progetto fu Michele Sanmicheli, uno degli artisti più importanti dell’epoca. L’edificio rimase di proprietà della famiglia fino al 1897, quando passò all’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe.
La trasformazione in casinò
All’inizio del XX secolo, l’Italia era stata travolta da un’ondata di entusiasmo per i giochi d’azzardo. A Venezia, in particolare, si registrava un aumento degli investimenti nel settore delle giostre e dei banchi di fortuna. Nel 1907, il Comune di Venezia decise quindi di riqualificare Ca’ Vendramin Calergi trasformandola nel primo casinò pubblico della città.
Il Casino venne inaugurato ufficialmente il 10 settembre del 1898 e si presentava come un edificio lussuoso con sale da gioco, sala da ballo, ristorante e bar. Il regolamento interno stabiliva che solo gli uomini in abito elegante potevano accedere alle sale di gioco.
La struttura interna
L’edificio è composto da due ali simmetriche racchiuse attorno a un cortile interno, con una facciata principale su Canale Grande. L’interno, decorato in stile rinascimentale, presenta una grande sala principale affrescata dai pittori veneziani Jacopo Tintoretto e il suo allievo Orazio Pederzana.
Le sale da gioco sono disposte lungo due lati della stanza. La maggior parte dei giochi disponibili era incentrati sulle scommesse, come l’asso di cuori o la tombola. In aggiunta alle opzioni tradizionali, si poteva anche giocare a roulette e baccarat.
La vita quotidiana del casinò
All’interno dell’edificio, erano presenti un ristorante con servizio da asporto, un bar per le consumazioni alcoliche e una sala da ballo. La maggior parte degli iscritti era composta da signori altolocati provenienti dalle famiglie nobili del settore tessile di Venezia.
La giornata iniziava intorno alle 18 con la prima riunione, quando i giocatori più fedeli si presentavano al casinò. I partecipanti erano soliti utilizzare l’apparenza della tradizione e dell’eleganza per nascondere le loro vere intenzioni.
Il declino del casino
Negli anni ’60 Ca’ Vendramin Calergi cominciò a perdere la sua attrazione. I giocatori si spostarono gradualmente altrove in cerca di nuove esperienze e i suoi clienti più fedeli iniziarono a trasferirsi alle spiagge della Riviera dei Cesari, dove le possibilità di vincita erano maggiori.
Nel 1955 il Comune decise quindi di chiudere Ca’ Vendramin Calergi, che passò per molti anni al comune come casa comunale. Negli ultimi anni sono state intraprese una serie di opere restaurative che hanno permesso di recuperare l’integrità della struttura.
Il destino odierno
Ca’ Vendramin Calergi è stata scelta per essere il luogo principale delle riprese cinematografiche del film “Casino Royale” (1967) diretto da Val Guest. Dopo la chiusura nel 1955, l’edificio fu lasciato in stato di abbandono fino al restauro realizzato tra gli anni ’70 e ’80.
Negli ultimi anni il Comune ha intrapreso diversi interventi per riportare Ca’ Vendramin Calergi allo splendore d’una volta. Oggi l’edificio ospita mostre artistiche ed è anche possibile effettuare visite guidate.

